INFORMAZIONI

In bicicletta tra natura, storia e cultura del territorio trevigiano, la provincia più "ciclistica" d'Italia, con i suoi leggendari campioni ed il maggior numero di atleti ed amatori tesserati. Pedalando per ville venete, campagne, antichi castelli, borghi e città, colline, laghi e fiumi, tra Oderzo, Monticano, Livenza Portoboffolé, Roncade, Mogliano, Treviso, Sile, Conegliano, Valdobbiadene Vittorio Veneto, San Zenone degli Ezzelini, pedemontana del Grappa Crespano, Possagno, Asolo e i suoi colli, Montello, Piave, Montebelluna Castelfranco... Divertenti ed emozionanti escursioni attraverso il paesaggio in modo dolce e sostenibile, con un ritmo lento, ideale per ovviare a quello frenetico che la vita di tutti i giorni ci impone.

12 novembre 2017
Istadèa de San Martìn
CICLOTURISTICA TRA MONTELLO E TREVISO

L'associazione La Trevisana.org organizza, nel contesto dell'Autunno Volaghese, la prima edizione dell'escursione cicloturistica guidata denominata La Trevisana - tra Montello e Treviso, raduno di biciclette storiche e non, con pedalata per i paesaggi dell'alta campagna trevigiana, già importante centuriazione in epoca romana.

Il tema di questa escursione sarà la congiunzione ideale del capoluogo Treviso al suo parco naturale putativo più importante, il Montello, oltre alla visita di testimonianze, bellezze paesaggistiche e valenze storiche e culturali legate a questi luoghi, nonché la degustazione di prodotti e vini tipici.

Pedaleremo per 30 km pianeggianti, metà circa dei quali su fondo sterrato e non mancheremo di raccontare anche la storia più antica di uno degli angoli più caratteristici della Marca Gioiosa et Amorosa. Sullo sfondo la collina del Montello, e la linea delle Prealpi Trevigiane.

Durante il percorso sono previste due tappe di ristoro con degustazione di vini e prodotti locali, a pausa pranzo e a fine escursione

Il programma prevede il ritrovo a Belvedere di Volpago del Montello (TV) alle ore 08:30 di domenica 12 novembre 2017.

Dopo le operazioni di consegna e messa a punto delle biciclette, la partenza della pedalata sarà alle ore 09:15 circa.

Il rientro a Belvedere è previsto per le ore 16:00 circa.

Seguirà il ristoro finale con le premiazioni presso una cantina locale.

Saranno iscritti con precedenza alla manifestazione ciclisti in abbigliamento in stile, provvisti di biciclette storiche.

La quota di partecipazione è unica e fissata in 25,00 euro a persona per l'attività di accompagnamento da parte di Guida professionista e per le soste di ristoro. Per chi ne fosse sprovvisto è concessa la possibilità di avere disponibile il noleggio di una bicicletta vintage da uomo o da donna.

E' previsto un numero massimo di 50 iscritti.

La manifestazione vuole offrire
l’opportunità ai partecipanti di scoprire un territorio ricco di spunti turistici di tipo paesaggistico, ambientale, storico, folcloristico, enogastronomico e sportivo, di celebrare i valori dello sport della bici e del cicloturismo e testimoniare e diffondere l’uso della bicicletta come mezzo ideale di progressione per percorrere e scoprire in modo lento e sostenibile i luoghi predetti con i loro contenuti di animazione e come mezzo di trasporto ecologico ed intelligente per ogni occasione.

L’attività ciclistica proposta viene svolta sotto forma di escursione turistica ed è finalizzata al divertimento ed arricchimento culturale e spirituale dei partecipanti, con esclusione di ogni forma di agonismo sportivo o competizione di altro genere.

I partecipanti si muoveranno nel rispetto del Codice della Strada e saranno seguiti da Guida abilitata ai sensi della L. R. Veneto 33/2002.

In ossequio allo spirito dell'iniziativa, durante il ristoro finale in cantina, avverrano delle simpatiche premiazioni per i partecipanti, con il solo scopo di contribuire al clima di allegria e convivialità a cui si appella la manifestazione.

Sono previsti premi speciali (e simbolici):
- al gruppo più numeroso;
- alla bicicletta storica più simpatica e/o originale (e relativo conducente);
- al partecipante con la più lontana provenienza.

Ma le iniziative non finiscono qui! Partecipa a:

Bike&Love - Tu ed io insieme, sulle vie dell'amore!

Il funzionamento è semplicissimo:

- visita la nostra sezione delle cartoline celebrative virtuali;
- scegli e scarica la cartolina che ti piace di più;
- inoltrala via email o con il tuo smartphone alla persona del cuore che vuoi invitare;
- contattaci per avere proposte esclusive o organizzare una sorpresa in occasione della manifestazione!


Allora non aspettare oltre!!!

ISCRIVITI e VIENI A DIVERTIRTI CON NOI!

L'associazione La Trevisana.org, fin dalla sua costituzione nel 2007, è impegnata nella promozione e valorizzazione del cicloturismo nella Marca Trevigiana, in particolare il collegamento in bicicletta tra Brenta, Piave e Sile, attraverso la pedemontana del Grappa ed il Montello, nonché nella salvaguardia dei percorsi a maggior vocazione cicloturistica, con particolare riguardo alle cosiddette "strade bianche" ed ai percorsi fuori strada. Annovera al suo interno enti ed operatori che a vario titolo perseguono i medesimi fini. Si occupa anche del recupero e valorizzazione della storia del ciclismo locale, con particolare riguardo alla memoria dei campioni trevigiani del passato, dei sodalizi e delle società sportive storiche e delle loro divise (le maglie), nonché delle storiche officine e laboratori artigianali di produzione e riparazione di biciclette ed accessori, abbigliamento e calzature sportive. In collaborazione con l'Associazione degli ex ciclisti della provincia di Treviso, premia ogni anno il migliore atleta juniores maschile e femminile espressione del nostro movimento agonistico e promessa per il futuro.

Un po' di storia: Vélocio... chi era costui?

Vélocio, pseudonimo letterario di Paul de Vivie, nasce in Francia il 29 aprile 1853 e muore il 04 marzo 1930. Fu lui a coniare il termine "cicloturismo" che praticò e promosse instancabilmente, anche attraverso la rivista da lui fondata, "Le Cycliste", la più antica pubblicazione sportiva francese. Famosi, i suoi 7 comandamenti:

1 - Poche fermate e brevi, in modo da non far cadere la pressione.
2 - Pasti piccoli e frequenti: mangiate prima di avere fame, bevete prima di avere sete.
3 - Mai arrivare alla fatica anormale che si traduce in mancanza di appetito e di sonno.
4 - Coprirsi prima di avere freddo, scoprirsi prima di avere caldo e non avere paura di esporre la pelle al sole, all'aria, all'acqua.
5 - Rimuovere dall'alimentazione, almeno durante lo svolgimento dei percorsi, il vino, la carne e il tabacco.
6 - Non forzare mai, rimanendo al livello dei propri mezzi, soprattutto nelle prime ore, quando siamo tentati di spendere troppo perché ci
.....sentiamo pieni di forze.
7 - Non pedalare mai per amor proprio.

E vale la pena di citare anche una delle sue massime: "la bicicletta non è solo un mezzo di locomozione, ma anche un mezzo di emancipazione, un'arma di liberazione. Libera la mente ed il corpo dalle inquietudini morali, dalle infermità fisiche causate dall'esistenza moderna, da qualsiasi ostentazione, convenzione, ipocrisia (dove l'apparenza è tutto ed il vero essere è niente), suscita, sviluppa e sovraintende al grande detrimento della salute.